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Leopolda, manifestazioni di protesta a Firenze

La convention che ha fatto da laboratorio per l'ascesa di Renzi si tiene nel pieno dello scandalo bancario; in strada, il dissenso dei risparmiatori

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2015 - 21:09

A Firenze, tra venerdì e domenica, si è tenuta la sesta edizione della Leopolda, la convention che ha fatto da laboratorio politico per l'ascesa di Matteo Renzi.

Il premier è arrivato al suo appuntamento celebrativo nel pieno di un nuovo scandalo bancario italiano. In strada, le proteste di chi si è visto dissolvere i risparmi.

Quattro le banche italiane a rischio di crac salvate dal Governo con un decreto, che però ha azzerato i risparmi di una decina di migliaia di persone che credevano di aver investito in obbligazioni sicure.

La protesta non passa i muri della polizia, ma filtra all'interno di quelli della Leopolda. Nel su e giù dei ministri dal palco della kermesse, da Pier Carlo Padoan parte l'impegno perché si accertino le responsabilità di quanto successo.

L'istituzione di una commissione d'inchiesta è rilanciata anche da Matteo Renzi, che però rivendica con orgoglio il suo decreto: il crac delle banche, dice, sarebbe stato molto più devastante.

Dalle rivendicazioni, passa poi ai nuovi obbiettivi del governo, resi possibili anche dai risultati della volontary disclosure [cfr. video].

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