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Italia e Francia più vicini, firmato il Trattato del Quirinale

Per Draghi, oltre a consolidare le relazioni bilaterali, l'accordo vuole favorire e accelerare il processo di integrazione europea. Ap

Mentre a nord la Francia continua a litigare con il Regno Unito, a sud cerca di intensificare il dialogo e la cooperazione con l'Italia. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 novembre 2021 - 21:23
tvsvizzera.it/fra con Keystone-ATS

Il premier italiano Mario Draghi e il presidente francese Emmanuel Macron hanno firmato il Trattato del Quirinale alla presenza del Capo dello Stato italiano Sergio Mattarella nel corso di una cerimonia svoltasi al Colle. L'intesa mira a rafforzare la cooperazione tra i due Paesi.

Il testo contiene un lungo preambolo e 12 articoli, con altrettanti capitoli di cooperazione tra Italia e Francia. È lungo 14 pagine.

Nel preambolo si afferma tra l'altro "l'obiettivo di un'Europa democratica, unita e sovrana per rispondere alle sfide globali che le Parti si trovano ad affrontare; riaffermando a questo proposito l'impegno comune ad approfondire il progetto europeo in linea con la responsabilità condivisa quali Paesi fondatori, nel rispetto dei valori dell'Unione e del principio di solidarietà".

I capitoli del trattato vanno dagli affari esteri, la sicurezza e difesa, alla cooperazione economica, industriale e digitale. E ancora: politiche migratorie, giustizia e affari interni, istruzione, spazio, sviluppo sociale, alla cultura e i giovani, la cooperazione transfrontaliera.

Vediamo il Trattato nel dettaglio:

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