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Emergenza Covid-19, stanziati 25 miliardi

Il governo italiano ha annunciato mercoledì uno stanziamento straordinario fino a 25 miliardi di euro per l'emergenza scaturita dall'epidemia di Covid-19. Una somma "da non utilizzare subito ma [...] per far fronte a tutte le difficoltà", ha indicato il premier Giuseppe Conte al termine della riunione del Consiglio dei ministri. Sul fronte sanitario, il governo si è detto pronto a valutare richieste formali da parte di Regioni che vogliano inasprire ulteriormente le misure prese per arginare il contagio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2020 - 14:10
tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 11.03.2020)
Il premier Conte (al centro) con, in primo piano, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo e, a destra, quello dell'Economia Roberto Gualtieri. Keystone / Filippo Attili/chigi Palace Pres

Martedì, all'emergenza coronavirus era stato dedicato un Consiglio europeo straordinario (in videoconferenza), cui era collegata anche la presidente della Banca centrale europea BCE Christine Lagarde. Ai leader UE, Lagarde ha anticipato che l'istituto adotterà diverse misure nella riunione di questa settimana, prendendo in cosiderazione -secondo quanto riferisce Bloomberg- tutti gli strumenti disponibili, fra i quali finanziamenti a bassissimo costo e liquidità.

Emergono "grandi riconoscimenti e aperture sul fatto che è necessaria maggiore liquidità e tutti gli strumenti per far fronte a questa emergenza", ha rilevato il premier italiano.

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Stanziamenti triplicati

Il primo decreto sulle misure economiche per far fronte all'emergenza coronavirus sarà varato venerdì, ha anticipato il ministro dell'economia Roberto Gualtieri, e sarà da "12 miliardi". Una seconda tranche è da approvare in seguito.

Una settimana fa, l'Italia aveva deciso di stanziare 7,5 miliardi di euro, ma di fronte al peggioramento della situazione l'esecutivo ha deciso di triplicare i fondi (fino a 25 miliardi) nonostante il deficit delle finanze pubbliche e un debito che supera il 130% del PIL.

"Anche alla luce dell'impegno UE, alcuni interventi è possibile che usufruiscano di risorse comuni europee" alleggerendo l'impatto "sul bilancio dello Stato che è comunque in grado di sostenere questo sforzo", ha dichiarato Gualtieri.

"Coprifuoco" in Lombardia?

Quanto agli auspici della Regione Lombardia, di poter chiudere totalmente uffici e negozi (fatta eccezione per generi alimentari e farmacie) e ridurre al minimo i trasporti per 15 giorni, il governo si è mostrato aperto. Il governatore lombardo Attilio Fontana ha fatto sapere di aver già inviato a Roma la documentazione.

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