Navigation

Giovane italiana tra le vittime del Bataclan

La studentessa veneta Valeria Solesin era dispersa dall'attacco terroristico di venerdì al teatro parigino. Il dolore dei genitori

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2015 - 18:28

C'è una giovane italiana tra le vittime della strage compiuta venerdì da terroristi islamici al teatro Bataclan di Parigi. Si tratta di Valeria Solesin, studentessa veneta di 28 anni iscritta alla Sorbonna che da sei anni viveva nella capitale francese. Il console italiano Andrea Cavallari l'ha riconosciuta all'obitorio tra i corpi delle vittime non ancora identificate.

La giovane, che era andata insieme al fidanzato e alcuni amici al concerto rock che si svolgeva nel teatro preso d'assalto dai terroristi, era data per dispersa. Nella notte di sabato le autorità consolari di Parigi avevano avvertito la famiglia che Valeria avrebbe potuto trovarsi tra le vittime e oggi è giunta la conferma.

I genitori, avvicinati dai cronisti, hanno voluto rendere omaggio alla loro figlia. "Ricordate che era una persona, una cittadina e una studiosa meravigliosa", ha detto la madre Luciana Milani. "Ci mancherà molto e credo, visto il percorso che stava facendo, che mancherà anche al nostro Paese, per le doti che aveva".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.