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Festa della Liberazione con polemica

Manifestazioni in tutto il paese per la Liberazione

Manifestazioni in tutto il paese per la Liberazione

(ansa)

Il comune di Corsico vieta Bella ciao, “ma i cittadini la canteranno lo stesso”

Si celebra oggi, 25 aprile, in Italia il 71esimo anniversario della liberazione dal nazifascismo. Una data storica nei confronti della quale, tuttavia, ogni anno non mancano le polemiche.

L'ultima riguarda CorsicoLink esterno, comune milanese di circa 35'000 abitanti, guidato dal leghista Filippo Errante, il primo sindaco di centrodestra dal Dopoguerra.

L'amministrazione comunale ha infatti inviato una lettere all'attenzione del presidente del corpo musicale, ricordando che durante la cerimonia la banda dovrà eseguire "esclusivamente" La leggenda del Piave, Valsesia, La ritirata, 33, Sventola il tricolore, la bandiera dei tre colori.

Bandita dunque Bella Ciao, canzone partigiana e antifascista per antonomasia.

Su Twitter l'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) ha pubblicato ieri sera la lettera firmata dall'assessore all'associazionismo e partecipazione Giacomo Di Capua.

A #CorsicoLink esterno (MI) l'assessore Di Capua pretende che il #25aprileLink esterno non sia suonata #BellaCiaoLink esternohttps://t.co/LUINNYFpkuLink esternopic.twitter.com/tgXInxKpxzLink esterno

— ANPI Brescia (@AnpiBrescia) April 23, 2016Link esterno

Fine della citazione

Ma la canzone verrà lo stesso eseguita. Ne è convinto Paolo Razzano, vicesindaco di Magenta e portavoce del PD di Milano, che sempre su Twitter ha scritto: "Il sindaco impedirà alla banda di suonare Bella Ciao. La canteranno in coro tutti i cittadini".

Domani a #CorsicoLink esterno il sindaco della Lega Nord impedirà alla banda cittadina di suonare "Bella Ciao". La conteranno... https://t.co/qeSTI01HS4Link esterno

— Paolo Razzano (@PaoloRazzano) April 24, 2016Link esterno

Fine della citazione

Tutti in Ticino? Polizie pronte

Se tutto rimane chiuso in Italia in occasione della Festa della Liberazione, non è così in Ticino dove, come ogni anno, si prospetta dunque una forte affluenza di turisti italiani. Per l'occasione la polizia comunale di Lugano ha deciso di rafforzare il dispositivo di agenti, così come le polizie dei comuni limitrofi, i cui uomini si attiveranno soprattutto in serata durante le ore di maggiore traffico.

A Locarno come nel resto del cantone non è invece prevista nessuna attività particolare di poliziaLink esterno.

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