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Balneazione vietata in Romagna

A Rimini, Riccione e Cattolica scatta il divieto di balneazione per la presenza dell'escherichia coli nelle acque causata dell'apertura degli scarichi a mare delle acque fognarie dovuta alle piogge persistenti di domenica scorsa.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 luglio 2019 - 14:40
tvsvizzera.it/fra con RSI
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Divieto di balneazione in diverse spiagge del litorale romagnolo dove campeggiano, da mercoledì, le bandiere bianche e rosse. In tredici punti a Rimini, due a Riccione e due a Cattolica sono stati sforati i parametri di legge sull’escherichia coli e enterococchi.

"Una prima lettura delle analisi a 24 ore dall'allestimento ha permesso di evidenziare in data odierna il superamento dei limiti normativi in diversi punti", hanno spiegato gli esperti ARPAELink esterno.

Lunedì la balneazione era già interdetta in gran parte del litorale riminese a causa dell'apertura degli scarichi a mare delle acque fognarie dovuta alle piogge persistenti di domenica. I prelievi sono stati ripetuti martedì e, se i parametri rientreranno nella norma, i turisti potranno tornare a fare il bagno nell’Adriatico.

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