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Coronavirus, 20'000 assunzioni e processi rinviati in Italia

Ventimila assunzioni nella sanità e rinvio dei processi giudiziari non urgenti sono due delle misure contenute del decreto adottato nella notte dal Consiglio dei ministri per affrontare l'emergenza coronavirus in Italia, dove i contagi hanno superato quota 3'900 (197 decessi e 523 guariti).

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2020 - 13:20
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 7.3.2020)
Il trasporto di un paziente lombardo risultato positivo al Convid-19 Keystone / Paolo Salmoirago

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Nel corso della giornata è prevista una decisione del governo sull'estensione in Lombardia, la regione più colpita dal Convid-19, delle zone rosse che finora sono confinate nel Lodigiano.

Come anticipato negli scorsi giorni da vari media saranno reclutate nella sanità 20'000 persone, tra medici, infermieri e operatori sociosanitari, con un'estensione dei criteri di assunzione (medici in pensione e volontari, laureati senza specializzazione che saranno impiegati con le modalità indicate dai responsabili sanitari). 


Eccezionalmente, come proposto dal governatore del Veneto Luca Zaia, i medici posti sotto sorveglianza, ma risultati non positivi al coronavirus, potranno rientrare al lavoro.

Vengono anche stanziate le risorse per l'acquisto di macchinari nei reparti di terapia intensiva, in particolare di 5'000 apparecchi per la respirazione assistita: l'obiettivo è di raddoppiare i posti letto in pneumologia e malattie infettive e di aumentare del 50 per cento le disponibilità nelle terapie intensive, i settori maggiormente coinvolti nel trattamento dei pazienti contagiati dal coronavirus.

Il servizio del TG:

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Il decreto contempla anche provvedimenti nel settore della giustizia. Vengono rinviate a fine maggio le cause non urgenti (fatte salve quelle di competenza del tribunale dei minorenni e i procedimenti su abusi familiari) mentre i responsabili degli uffici giudiziari potranno ordinare la celebrazione dei processi a porte chiuse o, in alcuni casi, in remoto e limitare gli accessi anche del personale nelle sedi giudiziarie.

-La diffusione del coronavirus nel Mondo in tempo realeLink esterno

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