diplomazia e sovranismo Proteste croate per la statua di D'Annunzio a Trieste

La statua raffigurante Gabriele D Annunzio a Trieste

La statua raffigurante Gabriele D'Annunzio inaugurata a Trieste a 100 anni esatti dall'impresa di Fiume.

Keystone


Ha provocato una protesta ufficiale della Croazia, che ha consegnato giovedì una nota all'ambasciatore italiano a Zagabria, l'inaugurazione di una statua di Gabriele D'Annunzio a Trieste nel giorno del centenario dell'occupazione di Fiume (Rijeka), il 12 settembre 1919, da parte dei legionari del Vate.

Particolarmente dure le dichiarazioni degli esponenti croati nei confronti delle autorità triestine: il premier Andrej Plenkovic ha affermato che il suo paese "non intende tollerare alcun tipo di provocazione o atti che intendono minare la nostra dignità", riferendosi anche ai quattro italiani fermati poche ore prima dalla polizia di Rijeka mentre cercavano di esporre la bandiera del Regno d'Italia al palazzo del Governatorato, l'attuale museo dove dal 1919 al 1921 ha risieduto Gabriele D'Annunzio.

Mentre il ministro degli Esteri Gordan Grlic Radman ha precisato che l'ambasciatore italiano a Zagabria Adriano Chiodi Cianfarani "si è in un qualche modo scusato". Volevamo sottolineare che per la Croazia D'Annunzio, ha continuato il ministro degli Esteri, "rappresenta un'occupazione e un'ideologia sconfitta che ha causato la tragedia della Seconda guerra mondiale che non ha posto nell'Unione europea".


Del resto la statua inaugurata giovedî nella piazza centrale della Borsa dello scultore bergamasco Alessandro Verdi, non è comunque "un'iniziativa della politica ufficiale del governo italiano ma delle autorità locali di Trieste".

Ma se da un lato sull'argomento tacciono i politici a Roma, dall'altro a livello locale esponenti del centro-destra, in particolare di Fdi, hanno difeso la scelta del sindaco di Trieste mentre movimenti di estrema destra, come Casa Pound e  Veneto fronte skinheads - che ha affisso manifesti provocatori davanti all'ambasciata croata a Trieste - hanno voluto celebrare le gesta del Vate.