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Delitto di Garlasco, Alberto Stasi in carcere

Alberto Stasi definitivamente riconosciuto colpevol otto anni dopo i fatti tvsvizzera

La Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni; l'uomo riconosciuto definitivamente colpevole d'aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 dicembre 2015 - 21:02

La vicenda giudiziaria riguardante l'omicidio di Garlasco avvenuto nell'estate del 2007 è finita. La Cassazione italiana ha confermato la condanna a 16 anni per Alberto Stasi riconosciuto definitivamente colpevole d'aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi.

I giudici hanno impiegato diverse ore per stabilire se disporre un nuovo processo, condannare o assolvere l'imputato. Tre eventualità che si erano aperte dopo i due ricorsi contrapposti presentati dalla difesa di Stasi e della procura generale di Milano che chiedeva un aumento di pena e il riconoscimento dell'aggravante di crudeltà.

Venerdì, a sorpresa, il procuratore aveva però chiesto un nuovo processo di appello per la debolezza dell'impianto accusatorio che aveva portato alla condanna per un omicidio per più aspetti rimasto un mistero. Gli investigatori non hanno mai determinato né il movente né l'arma dell'omicidio (un oggetto contundente non identificato).

Per l'oggi 32enne Alberto Stasi, sempre proclamatosi innocente, si aprono così per la prima volta le porte del carcere dopo cinque sentenze per lo stesso reato: le prime due furono di assoluzione, poi annullate dalla Cassazione che aveva riaperto il caso.

Diem/ANSA

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