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Condannato Carlo De Benedetti

Soprannominato l'ingegnere tvsvizzera

Inflitti in primo grado 5 anni e due mesi per le morti da amianto all’Olivetti - Annunciato il ricorso

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 luglio 2016 - 17:10

Il tribunale di Ivrea ha condannato a cinque anni e due mesi l'imprenditore italosvizzero Carlo De Benedetti, imputato nel processo per le morti da amianto fra gli ex operai Olivetti.

"L'Ingegnere" – come viene soprannominato per il suo titolo di studio - doveva rispondere di omicidio colposo in qualità di amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione dell'azienda dal 1978 al 1996. Fra gli imputati (16 in tutto) c'era anche l'ex ministro italiano Corrado Passera, condannato a un anno e 11 mesi.

La giudice Elena Stoppini ha inoltre disposto la trasmissione degli atti in procura per nuovi accertamenti in relazione a tre decessi attribuiti a tumore polmonare.

L'accusa aveva chiesto nei suoi confronti 6 anni e 8 mesi. Da parte sua, De Benedetti, si è detto stupito e amareggiato e, negando gli addebiti, ha già annunciato che ricorrerà in appello.

Ottantadue anni, attualmente è presidente del Gruppo Editoriale Espresso, che pubblica l'omonimo settimanale e il quotidiano La Repubblica.

RSI/NEWSLink esterno/ANSA/ludoC

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