Navigation

Passata di pomodoro etica e solidale

Contenuto esterno
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2018 - 09:04
RSI News, Dario Lo Scalzo


Contro il caporalato e per l'autodeterminazione delle lavoratrici e dei lavoratori è nata, in Puglia, la realtà di SfruttaZero. 

SfruttaZeroLink esterno nasce a Bari nel 2014 dall’associazione Solidaria e dal 2015 viene condiviso con l’associazione Diritti a Sud di Nardò. È un progetto di auto-produzione e vendita di salsa di pomodoro da coltivazioni agro-ecologiche. Una progettualità che parte dal basso come denuncia politica del caporalato e delle logiche di sfruttamento determinate dalla Grande Distribuzione organizzata e che poi si evolve in progetto lavorativo di emancipazione sociale e di rispetto ambientale.

SfruttaZero è un progetto di tipo cooperativo e mutualistico che vede direttamente protagonisti contadini italiani, giovani precari, disoccupati e migranti. Tutt’insieme coltivano e raccolgono pomodori su un terreno alla periferia di Bari per poi venderlo in mercatini o attraverso le botteghe della rete nazionale FuoriMercatoLink esterno. La filiera è interamente autogestita in ogni sua fase, dalla coltivazione alla raccolta e dalla trasformazione alla distribuzione. Quando il progetto è cominciato sono state prodotte 500 bottiglie di pomodoro, quest'anno ne sono state vendute 25'000.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.