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Cittadinanza, Roma si converte allo Ius soli

I minorenni nati in Italia da residenti stranieri regolari potranno chiedere il passaporto. La proposta passa ora al Senato

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2015 - 21:34

La Camera dei deputati a Roma ha approvato una modifica della legge sulla cittadinanza che istituisce, anche se in forma temperata, lo "ius soli". In base al testo di legge i figli di stranieri, nati in Italia, possono acquisire la nazionalità italiana a condizione che almeno uno dei genitori risieda regolarmente da lungo periodo in un paese dell'Unione europea.

In alternativa, per i minori giunti entro l'età di 12 anni nella Penisola, sarà possibile chiedere al compimento della maggiore età il passaporto a condizione che i candidati abbiano frequentato regolarmente per 5 anni almeno un ciclo scolastico. La proposta, che ora passa al Senato, è stata sostenuta da Pd, Sel e Ncd, con l'astensione del M5S mentre Lega, FdI e Forza Italia l'hanno osteggiata. Il reportage video da Roma del TG.

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