Capitale della cultura 2019 Matera da vergogna italiana a eccellenza europea

Di Enrico Marra

Il percorso di Matera è un simbolo di riscatto nel profondo Sud Italia. Nel 1993, questa piccola città della Basilicata è divenuta patrimonio dell’Unesco per il quartiere dei Sassi. Per bellezza, innovazione, alta qualità della vita e altro ancora, sarà Capitale europea della cultura per il 2019.

Matera innevata a inzio 2019

Matera innevata a inizio 2019.

Keystone

Matera è millenaria, nell’antichità ebbe periodi di splendore ma negli ultimi secoli i suoi abitanti hanno attraversato un periodo di estrema indigenza. Nel 1950 i due quinti della popolazione, circa 17 mila persone, vivevano allo stato semi-trogloditico. Nel quartiere dei Sassi le abitazioni erano, e in gran parte lo sono tutt’ora, scavate a successivi ripiani nella rupe calcarea. In alcuni casi alle grotte si applicava la sola facciata in pietra lavorata. Non esistevano bagni, le famiglie condividevano spazi angusti e insalubri con gli animali: cavalli, maiali, galline.

Nel 1945 lo scrittore Carlo Levi ne scrisse nel romanzo Cristo si è fermato a Eboli. Nel 1952 il Governo, con una legge speciale, evacuò il quartiere dei Sassi e la popolazione venne trasferita in centri abitati di nuova costruzione. Da quel momento iniziò il cambiamento. Nel 1964 Pierpaolo Pasolini la definì “la Gerusalemme d’Europa” e ne fece un set per il suo “Il Vangelo secondo Matteo”. Nel 1986 la politica decise di riaprire i Sassi per un utilizzo funzionale, facendone il punto di forza della città. Nel 1993 arrivò il riconoscimento dell’Unesco. La maggiore esposizione a livello internazionale si ebbe nel 2004 quando Mel Gibson ambientò nei Sassi il film “La Passione di Cristo”.

L’anziano che è cresciuto nei Sassi

Carlo Vetti ha 88 anni è nato nei Sassi e li ha vissuto con la sua famiglia fino al 1953, quando le abitazioni trogloditiche furono evacuate. Carlo insieme agli abitanti dei Sassi venne sradicato da Matera, tornando solo in vecchiaia nella sua città. Risiede in una casa di riposo e appena può torna ad affacciarsi dal belvedere per ammirare i Sassi, il suo quartiere natale, ormai completamente trasformato. Quella parte di Matera oggi è un grande albergo diffuso, innumerevoli volte è stata usata come set cinematografico. Carlo conserva i ricordi e le fotografie di quando, come comparsa e anche come attore, partecipava alla realizzazione dei numerosi film ambientati ai Sassi.

Tradizione e innovazione

Oggi Matera attrae milioni di turisti e intercetta numerose start-up innovative. Il Pil è schizzato in alto, le infrastrutture sono delle più moderne ed efficienti. La città è interamente attraversata dalla fibra ottica per il collegamento a internet. Un centro all’avanguardia che però conserva intatto, soprattutto la sera, l’aspetto di un presepe natalizio.


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