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Voto sull'immigrazione, l'Università della Svizzera italiana preoccupata

A rischio in Ticino i finanziamenti alla ricerca e il progetto Erasmus

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2014 - 21:19

C'è preoccupazione nel mondo accademico ticinese per le conseguenze del voto popolare di domenica scorsa con cui è stata accettata l'iniziativa udc contro l'immigrazione di massa. È infatti di domenica la decisione dell'UE di sospendere le trattative in ambito accademico e ricerca che facevano parte del nuovo pacchetto di negoziati con la Commissione europea.

Sono infatti decine i progetti condotti da Università della Svizzera italiana e Istituto di Biomedicina a Bellinzona che hanno avuto il sostegno di Bruxelles. Ma dal profilo umano, più che da quello finanziario, si teme per una restrizione degli scambi di studenti universitari, nel quadro del progetto europeo Erasmus. In questi settori non vi sono più certezze per il futuro, viene detto negli ambienti accademici.

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