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Verso la probabile chiusura notturna di sei dogane ticinesi

Il governo federale accoglie la mozione Pantani. Occorre ora però il consenso di Roma

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 novembre 2015 - 20:55

Il governo federale ha dato il suo assenso alla proposta ticinese di chiudere durante le ore notturne sei dei 16 valichi doganali non presidiati con la Lombardia. A questo punto manca però ancora l'accordo dell'Italia, con cui Berna dovrà avviare trattative per non incorrere in una violazione del Trattato di Schengen.

Si tratta delle dogane di Cassinone, Ponte Cremenaga, Arzo, San Pietro e Novazzano, Pedrinate che soprattutto di notte non registrano un traffico significativo di veicoli. Tra di essi ha una valenza simbolica quella di Pedrinate, nel Mendrisiotto, da dove negli ultimi anni sono passati diversi rapinatori che avevano commesso colpi ai danni di distributori della regione.

Un fenomeno che aveva indotto la consigliera nazionale Roberta Pantani a inoltrare una mozione che era stata approvata dalle Camere federali e ora anche dal Governo.

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