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Frana di Bondo, l’allerta resta alta

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Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2017 - 21:53
tvsvizzera.it/spal con RSI (TG del 26.08.2017)

Si continua a lavorare a pieno ritmo in Val Bregaglia per rimuovere rocce e detriti della frana che si è abbattuta mercoledì mattina sul comune di Bondo, a pochi chilometri dal confine con l’Italia, travolgendo 8 persone di cui si sono perse le tracce.

Le operazioni in corso mirano a scaricare il bacino di contenimento. La situazione viene monitorata costantemente per il rischio di nuovi scoscendimenti, anche se nelle ultime ore gli esperti parlano di un leggero miglioramento.

Sotto il Pizzo Cengalo un milione di metri cubi di materiale è sempre in movimento e altri 3 milioni di metri cubi già staccatisi dalla parete montana potrebbero scendere in ogni momento a valle.

In questo contesto le piogge annunciate nei prossimi giorni e lo scioglimento del ghiaccio potrebbero favorire ulteriori colate. Per il momento, visti i pericoli incombenti, è stato escluso l’intervento dell’esercito, come ha precisato oggi il governo cantonale grigionese.

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