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UDC: "Viva soddisfazione"

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Il Consiglio di Stato, dando seguito ad una mozione di Chiesa, propone un aumento delle tasse per i frontalieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2014 - 15:21

Il Consiglio di Stato ticinese - dando seguito all'iniziativa democentrista accolta dal Parlamento questa primavera - ha proposto di aumentare il moltiplicatore comunale al 100% per le imposte alla fonte; e sabato l'UDC, con una nota stampa, esprime "viva soddisfazione" per l'approvazione del Governo della "mozione di Marco Chiesa".

Con l'aumento dall'attuale 78% al 100% per il computo dell'imposta alla fonte dei frontalieri, come riportano stamane i quotidiani ticinesi, si prevede un maggior incasso di circa 20 milioni di franchi.

Le maggiori entrate confluiranno verso le casse di Comuni e del Cantone, ma aumenteranno pure l'importo dei ristorni all'Italia. La palla è ora nelle mani del Gran Consiglio, che dovrà valutare delle modifiche alla Legge tributaria.

Per l'UDC questo è "un altro importante tassello per garantire l'attenzione dovuta nei confronti della popolazione residente, sempre più angosciata dalla situazione del mercato del lavoro".

redMM

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