Navigation

Torna la febbre dell'oro in Ticino

Progetto per consolidare e aprire al pubblico una vecchia miniera sopra Sessa, in Malcantone

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 luglio 2015 - 20:11

I cercatori d'oro potrebbero fare ritorno nel Malcantone: Il comune di Sessa vuole infatti chiedere al Cantone la licenza edilizia per ricostruire la sua vecchia miniera, testimonianza archeologica di un'industria unica in tutta la Svizzera. Così come il piccolo museo nel nucleo del paese in cui vengono illustrate storie di altre epoche in cui c'era la febbre dell'oro.

Ora varie associazioni ed enti locali vogliono mettere in sicurezza il cunicolo, scavato dopo il 1850 appena sopra Sessa, per aprirlo al pubblico. Ma ci vuole un contributo di mezzo milione di franchi e la licenza edilizia, che verrà inoltrata entro la fione di luglio.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.