Navigation

Tassa sui posteggi congelata

Parola d'ordine- ridurre il traffico sulle strade Ti-press

Il Tribunale federale concede l'effetto sospensivo ai ricorsi e il Consiglio di Stato ticinese si adegua

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 settembre 2016 - 14:36

Le norme legali concernenti la tassa di collegamento (quella che è stata percepita anche come la "tassa antifrontalieri") non potranno essere applicate e la procedura di imposizione non sarà avviata fino a quando il Tribunale federale non avrà espresso il suo giudizio di merito. Con questa precisazione, il Consiglio di Stato ticinese ha congelato oggi, martedì, il balzello sui parcheggi, dopo che Mon Repos ha notificato la sua decisione del 2 settembre di concedere l'effetto sospensivo ai ricorsi contro la norma datata 14 dicembre 2015 e il relativo regolamento di applicazione.

La maggioranza dei ticinesi si era pronunciata a favore dell'imposta in votazione popolare il 5 giugno. L'entrata in vigore era prevista per il 1° agosto, anche se di fatto il Dipartimento del territorio sta attendendo che la Corte di Losanna dia luce verde per agire concretamente. In caso di via libera dei giudici, sarà comunque quella la data di riferimento per il calcolo dell'importo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.