Navigation

Superfranco, salari più leggeri ai frontalieri alla Mikron

L'azienda di Agno (Lugano) prevede anche di allungare fino a un'ora i turni lavorativi. Proteste dei sindacati

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 febbraio 2015 - 19:41

Aumenta nella Svizzera Italiana il numero di imprese che riducono i salari ai frontalieri in seguito alla rivalutazione del franco del 20%, per effetto della decisione della Banca nazionale dello scorso 15 gennaio. La Mikron Tool di Agno (Lugano), specializzata nella produzione di utensili di precisione per l'industria ad alta tecnologia, ha informato il centinaio di impiegati delle misure adottate, d'intesa con la commissione dei dipendenti, per far fronte alle previste difficoltà sul mercato: in particolare sono state decise la riduzione del 10% i salari del personale residente in Italia e l'allungamento, fino a un'ora al giorno, dei turni lavorativi. I sindacati però non ci stanno e promettono battaglia.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.