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Superfranco, ancora tagli salariali e turni più lunghi in Ticino

I lavoratori della Micromacinazione di Molinazzo non accettano le misure unilaterali della direzione

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2015 - 20:07

Cresce ogni giorno in Ticino il numero di aziende che a causa della rivalutazione del franco, adottano misure penalizzanti per il personale. È oggi il caso dell'azienda farmaceutica Micromacinazione di Molinazzo di Monteggio. I 114 dipendenti dell'azienda malcantonese sono stati infatti convocati individualmente dalla direzione che ha fissato le nuove condizioni di lavoro: tagli salariali del 10% per i frontalieri e del 5% per i residenti, settimana lavorativa di 45 ore (3 in più) e due giorni di meno di vacanza (20). Ma i lavoratori non ci stanno e hanno delegato il sindacato a condurre le trattative con i vertici aziendali.

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