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Il tè del Verbano vince in Cina

La produzione di un florovivaista di Verbania si aggiudica il prestigioso premio sbaragliando i concorrenti orientali.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 marzo 2020 - 08:59
Simone Della Ripa, RSI News
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Sui monti della Val Grande, a pochi chilometri dal confine ticinese ed in collaborazione proprio con realtà svizzere, il florovivaista Paolo Zacchera cura varietà di camelie "da tè". Ventimila piantine ne fanno la coltivazione più grande d'Europa.

Nel 2019 c'è stato il primo raccolto che ha portato a fine anno l'esperto di tè Marco Bertona, consulente della "Compagnia del Lago MaggioreLink esterno" di Zacchera, a tentare il colpo in Cina, in un concorso prestigioso dove presenziavano produttori importanti provenienti da Cina, Nepal, Kenia, Vietnam, Malesia, Corea, Tailandia, Turchia. La giuria era composta da 15 esperti internazionali di tè provenienti da Cina, Taiwan, Sri Lanka, Corea, Malesia, Nepal, Vietnam, Kenia, USA, Danimarca, Australia, Russia.

Al termine di una lunga ed estenuante giornata di assaggi, valutazioni organolettiche ed elaborazione delle migliaia di dati raccolti dalle schede dei giudici, giungeva finalmente il tanto atteso risultato finale: il Tè Nero del Verbano si aggiudicava il "Gold Award", il premio più ambito della categoria.

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