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Sparo a Novazzano, furgone non si ferma in dogana

Il conducente cerca di forzare l'entrata in Svizzera ma poi scappa per la reazione delle guardie di confine

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2016 - 19:53

Una guardia di confine ha esploso un colpo di pistola ieri mattina, poco dopo le 9, al valico fra Novazzano (Ticino) e Ronago (Como), al passaggio di un furgone proveniente dall'Italia. Il conducente, un emiliano con precedenti penali, ha proseguito la corsa nonostante gli fosse stato intimato di fermarsi e dopo aver urtato un cancello ha effettuato un'inversione di marcia, tornando su suolo italiano.

In questi concitati attimi un agente ha estratto l'arma e ha sparato un proiettile che non ha colpito nessuno. A bordo del veicolo si trovava almeno un presunto extracomunitario e gli inquirenti ipotizzano che l'uomo volesse favorire l'ingresso illegale di clandestini. L'istruttore militare ha comunque aperto un'inchiesta per accertare la dinamica dei fatti e i motivi che hanno portato la guardia a sparare un colpo.

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