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Sicurezza alla frontiera, primo sì a Berna

Il Consiglio nazionale ratifica l'accordo italo-svizzero sulla cooperazione di polizia e doganale

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2015 - 21:08

Primo via libera da Berna al rafforzamento dei controlli al confine con l'Italia. Il Consiglio nazionale ha infatti approvato, senza opposizioni, l'accordo firmato dai due Paesi un anno e mezzo fa. In realtà agenti italiani e svizzeri lavorano insieme già da 15 anni lungo la frontiera e a Chiasso esiste un centro di coordinamento comune ma grazie alla nuova intesa verranno potenziati gli strumenti a disposizione delle forze dell'ordine nella lotta contro la criminalità transfrontaliera. In particolare è prevista la creazione di pattuglie miste lungo i confini. Della questione dovrà ora occuparsi la Camera alta, in attesa che i due rami del parlamento italiano facciano la stessa cosa.

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