Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Riforma "eurocompatibile" delle imprese elvetiche

Sono 24mila le imprese in Svizzera tassate secondo regole speciali. 1500 in Ticino. Ora la Confederazione pensa a una riforma che abolisca questa agevolazione

La Svizzera è tra i leader tra le piazze economiche a livello mondiale. Tra le varie agevolazioni, le imprese attive a livello internazionale (anche aziende svizzere) con sede in Svizzera vengono tassate secondo regole speciali. Ovvero gli utili realizzati all'estero sono tassati da parte dei cantoni con un'aliquota ridotta.

Questa imposizione è attrattiva nel confronto internazionale e rende la Svizzera un paese ideale per portare la loro sede fiscale.

I numeri

A livello federale sono ben 24mila le imprese che godono di questa agevolazione. Danno lavoro tra 135mila a 170mila persone. Il gettito fiscale federale ammonta a 3.2 miliardi di franchi (50% delle entrate fiscali federali). A livello cantonale si parla di 2 miliardi di franchi (20% delle entrate fiscali cantonali).

Questo regime fiscale non è ben visto a livello internazionale. Se la Svizzera vuole mantenere la posizione dominante nella concorrenza tra le piazze economiche, deve proporre condizioni fiscali attrattive ma incontestate (accettate soprattutto dall'Unione europea)

Riforma delle imprese lll

La Confederazione sta dunque discutendo una riforma dell'imposizione delle imprese Link esternoche si prefigge di mantenere anche in futuro questa posizione dominante, sviluppando condizioni fiscali durevoli. Obiettivo: preservare la competitività della piazza economica e ristabilire l'accettazione internazionale del sistema fiscale svizzero. Questo significa abolire i regimi fiscali speciali (tanto criticati a livello internazionale, anche se la Gran Bretagna usa in larga misura questo dipo di strumento per attirare le aziende estere). Nel servizio sentiamo cosa potrebbe succedere alla piazza economica ticinese.

Riccardo Franciolli

×