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Rapina a un portavalori ad Agno, cinque arresti

Secondo gli inquirenti i fermati, residenti in Lombardia, stavano preparando un altro colpo in Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2016 - 20:15

Svolta nell'inchiesta sulla rapina a un portavalori avvenuta a fine marzo ad Agno, nel Luganese. Cinque persone sono state arrestate tra Mendrisotto (Ticino) e Lombardia, regione da cui provenivano tutti gli indagati che secondo gli inquirenti stavano preparando altri colpi nella Confederazione.

Tre di loro sono stati catturati sabato scorso a Chiasso in un'operazione congiunta delle forze dell'ordine comunali, cantonali e federali mentre si apprestavano a rientrare in Italia a bordo di due auto dai valichi di Pedrinate e Seseglio. La polizia ritiene che stessero tenendo d'occhio gli spostamenti di un altro veicolo portavalori nel Sottoceneri.

Nei giorni successivi sono poi finiti in manette in Lombardia, con la collaborazione delle autorità italiane, anche due presunti complici del terzetto e non si escludono ulteriori sviluppi nelle indagini.

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