Navigation

Ponte Brolla, un rogo per un bisognino

Chiarite le cause dell'incendio divampato venerdì; il 25enne ha usato della carta per pulirsi, e ha pensato di cancellare ogni traccia dandole fuoco

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2016 - 19:19

Galeotto fu l'escremento. All'origine dell'incendio divampato venerdì pomeriggio a Ponte Brolla ci sono proprio, incredibile ma vero, i bisogni espletati dal 25enne confederato fermato dagli inquirenti nelle ore successive. La clamorosa notizia ci è stata confermata dalla polizia cantonale.

Il giovane ha usato della carta per pulirsi, e poi ha pensato bene di cancellare ogni "traccia", dando fuoco al tutto. Fuoco che però è sfuggito al suo controllo.

Il risultato? Un rogo sviluppatosi su migliaia di metri quadrati (il fronte ha raggiunto i 300 metri), che per due giorni ha tenuto impegnati, anche di notte, i pompieri di Locarno e della Melezza. Sul posto decine di uomini, affiancati dagli elicotteri. Senza dimenticare il rischio corso dalle persone, almeno 50, che venerdì si stavano esercitando sulla parete di arrampicata colpita dalle fiamme. Il 25enne è ora indagato per incendio colposo.

Francesco Lepori

QuestaLink esterno e altre notizie su www.rsi.ch/newsLink esterno

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.