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Pista del ghiaccio ad Ambrì, "tutto in regola"

La società dell'HCAP cerca di rintuzzare le polemiche sull'incarico diretto all'architetto Mario Botta

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 gennaio 2015 - 19:51

Fa discutere il progetto di nuova pista del ghiaccio in Val Leventina. Il progetto affidato, attraverso incarico diretto, al celebre architetto ticinese Mario Botta contribuirà a rendere famosa la nuova Valascia anche oltre i confini cantonali. Ma la decisione di non indire un concorso pubblico per la progettazione della nuova pista dell'Ambrì Piotta ha sollevato parecchi malumori tra gli architetti e gli ingegneri. Anche perché, aspetto non secondario, il nuovo impianto sportivo potrà contare su importanti finanziamenti pubblici.

"Se una parte dell'opera non viene sussidiata il committente può attribuirla direttamente", replica il presidente Filippo Lombardi che sottolinea come l'HCAP sia "una società privata e non un ente pubblico per il quale si applicano altre regole". L'investimento per la società sarà comunque cospicuo, nell'ordine dei 20 milioni di franchi.

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