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Permessi frontalieri: passo indietro del governo ticinese

"Una misura eccessiva" Il Consiglio di stato conferma il dietrofront sulla richiesta del certificato dei carichi pendenti ai frontalieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 novembre 2015 - 19:47

E' una "misura eccessiva". Così il consiglio di Stato ha confermato giovedì il parziale dietrofront Link esternosui documenti richiesti per il rilascio ed il rinnovo dei permessi di lavoro e dimora per i frontalieri. La rinuncia a richiedere il certificato dei carichi pendenti è una misura di distensione in un momento ancora delicato di trattative con l'Italia.

"Una richiesta generalizzata", dunque anche sui reati non ancora cresciuti in giudicato, è - appunto - "stata ritenuta eccessiva", spiega il presidente supplente del consiglio di Stato Paolo Beltraminelli, sottolineando tuttavia che la richiesta sarà ancora possibile in presenza di indizi oggettivi sufficienti.

È stato inoltre precisato che l'allestimento del rapporto sugli effetti del provvedimento stanno richiedendo più tempo del previsto, vista l'esigenza di portare a termine alcuni accertamenti giuridici. Per leggere la lettera del Governo a Jacques de Watteville clicca quiLink esterno.

rsi/News/Link esternoCSI/ZZ

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