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Orari dei negozi, riforma in Parlamento in giugno

Accelerazione nell'esame della proposta del DFE

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2014 - 21:49

La sottocommissione parlamentare della Gestione intende imprimere un'accelerazione sul progetto di legge ticinese relativo agli orari dei negozi, pendente in Gran Consiglio da tre anni. L'obiettivo è quello di coinvolgere il plenum dell'aula nella sessione di inizio giugno su una proposta che ricalca il disegno messo a punto dal DFE, che prevede l'apertura dei commerci dalle 7 alle 19 (sabato fino alle 18) e deroghe nelle zone turistiche e di confine (soggette alla concorrenza straniera).

Nei giorni scorsi esponenti dell'MPS avevano denunciato il perdurare di una situazione di sostanziale illegalità, con il beneplacito delle autorità cantonali che stanno attendendo però sviluppi della vicenda a livello federale. A questo punto l'eventuale approvazione della revisione di legge, entro le elezioni ticinesi dell'aprile 2015, comporterà l'inevitabile lancio di un referendum da parte di sindacati e sinistra.

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