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Opposizioni crescenti al patentino per funghi

La proposta avanzata per limitare l'afflusso di cercatori da oltre confine in Ticino incontra difficoltà in Gran Consiglio che potrebbe respingerla

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2016 - 20:18

La proposta di un tesserino per la raccolta di funghi in Ticino sembra destinato a venire affossata ancor prima del suo approdo nell'aula parlamentare. Nata per contenere l'afflusso dei fungiatt provenienti da oltre frontiera la nuova regolamentazione, promossa dal Dipartimento del territorio del leghista Claudio Zali, sta incontrando crescenti opposizioni nella commissione della legislazione del Gran Consiglio.

Se è infatti vero che sul principio sono tutti d'accordo, le modalità concrete di applicazione delle disposizioni – con diverse regole tra comuni anche confinanti - si rivelano quasi insormontabili, tanto che si sta profilando una maggioranza contraria.

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