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Officine FFS di Bellinzona, il governo fa i compiti

Approvato in Ticino il messaggio per la creazione del Centro di competenza in ambito ferroviario

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 febbraio 2014 - 21:08

Dopo 6 anni di dure lotte sindacali e politiche un nuovo passo avanti in favore della realizzazione del Centro di competenza in materia di mobilità sostenibile e ferroviaria alle Officine FFS di Bellinzona lo ha compiuto oggi il governo ticinese. Dopo la convenzione firmata in novembre da Ferrovie federali (FFS), autorità locali e sindacati, il Consiglio di Stato ha infatti approvato il messaggio con cui viene garantito un sussidio di 2,12 milioni di franchi per la gestione corrente per gli anni 2014-18 del futuro polo di , nel quale il Cantone entra con una quota di fondazione pari a 20'000 franchi. Per l'inizio dell'attività occorre attendere il prossimo autunno, quando sarà designato il direttore del centro, il cui sviluppo garantirà un futuro alle Officine di Bellinzona che in precedenza le FFS volevano smantellare.

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