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Treno Varese-Mendrisio alla prova dei pendolari

Un convoglio TILO in viaggio da Varese a Mendrisio in un'immagine d'archivio. ©Ti-Press

Un problema tecnico e un intoppo burocratico in Italia hanno perturbato lunedì mattina il traffico sulla nuova linea ferroviaria Varese-Mendrisio. Ma il banco di prova con i primi pendolari è stato, tutto sommato, superato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 gennaio 2018 - 20:20
tvsvizzera.it/ri con RSI (Quotidiano del 08.01.2018)

Il guasto, che ha colpito alle 8.06 il treno che si dirigeva da Mendrisio verso sud, ha causato un ritardo di 45 minuti. Altre "due o tre" corse sono invece state soppresse per la mancata consegna di permessi sul versante italiano che ha impedito ai convogli di partire, spiega alla RSILink esterno il portavoce delle Ferrovie federali svizzere FFS, Patrick Walser.

Decine di spontanei pionieri

Le Ferrovie considerano "buono" il debutto della nuova linea regionale. "I primi treni sono arrivati in orario. L'affluenza è stata discreta se pensiamo che la tratta fino a domenica non esisteva", conclude Walser.

Sul convoglio delle 7.06 da Varese, la troupe del Quotidiano della RSI ha contato una ventina di persone alla partenza, diventate infine circa ottanta con i frontalieri saliti alle fermate di Induno, Arcisate e Cantello.

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Soddisfatta anche TILOLink esterno, la partecipata FFS-Trenord che assicura il traffico ferroviario regionale e transfrontaliero. "Ho visto questa mattina presto a Mendrisio treni abbastanza carichi", ha dichiarato il direttore Denis Rossi alla RSI, "senza che sia stata fatta veramente pubblicità".

Frontalieri senz'auto, si può

Dopo i viaggiatori di domenica -che nel primo giorno d'esercizio hanno approfittato della nuova linea per una passeggiata, e magari un po' di shopping oltreconfine nel pieno dei saldi- tocca dunque ai pendolari.

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I lavoratori del Varesotto che finora hanno raggiunto in auto il posto di lavoro in Svizzera, o che lasciavano l'automobile poco dopo il confine del Gaggiolo per prendere il treno a Stabio, hanno ora una possibilità in piùLink esterno per andare al lavoro con i mezzi pubblici.

A Mendrisio, le corse S50Link esterno in direzione sud-nord si uniscono alla S10Link esterno e proseguono come convoglio unico verso Lugano e Bellinzona. Per chi viaggia su una corsa S40Link esterno Varese-Como, invece, le coincidenze a Mendrisio sono state ottimizzate.

È troppo presto per divulgare cifre sui biglietti staccati o gli abbonamenti emessi, se non quelle relative al prezzo: una corsa singola da Varese a Lugano, per dare un'idea, costa 10 euro; l'abbonamento mensile 160.

Obiettivo: 3-4 mila utenti

Così come i treni hanno preso a circolare quattro settimane dopo l'entrata in vigore del nuovo orarioLink esterno (valido dallo scorso 10 dicembre), la campagna pubblicitaria per le nuove corse tra Mendrisio e Varese entrerà nel vivo solo nei prossimi giorni.

Una giornata di porte aperte, con traffico gratuito, è in programma sabato 20 gennaio. L'obiettivo è conquistare la fiducia dei pendolari e raggiungere, nel corso del 2018, 3 o 4 mila utenti sulla tratta.

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