Navigation

Nove matrimoni coatti nel 2015 in Ticino

Le comunità più interessate, quelle di Turchia, Sri Lanka e paesi balcanici ©Reuters

In aumento le denunce di ragazze che rifiutano le nozze imposte dalle loro famiglie

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 giugno 2016 - 12:27

Nove matrimoni forzati sono stati denunciati in Ticino nel 2015. Lo scrive venerdì il Giornale del Popolo, aggiungendo che i casi sono in aumento non solo a sud delle Alpi ma in tutto il paese. Altre segnalazioni sono giunte nei primi mesi di quest'anno.

La maggioranza dei casi riguarda famiglie di diversa provenienza. Tra le comunità più interessate figurano quelle di Turchia, Sri Lanka e paesi balcanici. Si tratta di ragazze nate e cresciute in Ticino, perfettamente integrate, i cui genitori tentano di riproporre la loro esperienza personale: matrimoni combinati a cui avevano acconsentito e che, a loro dire, si sono rivelati positivi.

Le unioni avvengono solitamente durante le vacanze estive, quando le famiglie tornano nel loro paese d'origine.

ab

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.