Navigazione Lago di Lugano Il battello da rilanciare come mezzo pubblico

Un battello di nome lugano visto da poppa accanto a una banchina con pali in legno

Il battello 'Lugano' in un'immagine d'archivio.

Keystone / Karl Mathis

Con l'arrivo di aprile si apre per la Società di navigazione del Lago di Lugano la nuova stagione su Ceresio e Verbano. La compagnia intende replicare il risultato dello scorso anno (600'000 passeggeri), rinnovare la flotta (si va verso l'elettrificazione) e rilanciare la propria funzione di mezzo pubblico come alternativa all'auto privata e alla ferrovia.

Il 2018 è stato un anno di festa, per la SNLLink esterno: 170 anni dalla fondazione. L'anniversario è coinciso con le difficili trattativeLink esterno per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, ma è anche stato l'occasione per una retrospettiva.

È proprio dalla storia della Società, spiega il presidente Agostino Ferrazzini al Quotidiano della RSILink esterno, che la Navigazione prende spunto per un rilancio: rafforzare il proprio ruolo di trasporto pubblico di confine, ad esempio con il ripristino della linea Porto Ceresio-Lugano, che a lungo fece navigare passeggeri e merci. 

L'idea di fondo è tornare a costituire, per alcuni, una buona alternativa all'automobile e alla ferrovia.


Potrebbero beneficiarne anche i comuni svizzeri che si affacciano sul Lago. Nel servizio, il commento del sindaco di Bissone Andrea Incerti.

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