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Meno ostacoli alle imprese per sopravvivere al superfranco

La ricetta delle organizzazioni imprenditoriali per continuare a competere sui mercati europei

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 giugno 2015 - 20:09

Meno burocrazia, agevolazioni fiscali e tariffe energetiche da rivedere per aiutare le aziende svizzere penalizzate dall'apprezzamento del franco. È la ricetta illustrata oggi a Lugano da Monika Rühl, influente direttrice di Economiesuisse, l'organizzazione mantello delle imprese rossocrociate. La rappresentante dell'economia ha ribadito la sua adesione alla libera circolazione delle persone ma oltre una certa soglia il governo dovrebbe avere la facoltà di introdurre contingenti. Contingenti che non dovrebbero essere applicati ai frontalieri ma i cantoni, si è affrettata a precisare Monika Rühl, dovrebbero poter correggere l'impostazione federale.

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