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Malaedilizia, due arresti

tvsvizzera

Salari taglieggiati, quello della Consonni di Chiasso è "il più grave caso in Ticino" secondo l'OCST

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2016 - 09:38

È "il più grave caso di malaedilizia in Ticino" quello denunciato dall'OCST in una conferenza stampa oggi (lunedì) a Chiasso e sul quale sta già indagando la magistratura. Protagonista è la Consonni Contract SA, specializzata nel design di interni, il cui titolare Marco Consonni (cittadino italiano, che sarebbe tassato come globalista) è stato arrestato così come il contabile della fiduciaria che preparava le buste paga. Il primo, nel frattempo rilasciato su cauzione, ha ammesso tutto quanto gli viene contestato. La ditta, attiva anche su cantieri importanti come quello del Kurhaus di Cademario e del villaggio di Sawiris ad Andermatt, taglieggiava i salari nei modi più vari: dalle settimane lavorative di 54 ore effettive (ma 40 conteggiate), ai finti tempi parziali, alla restituzione in contanti di una parte della paga versata.

Dieci persone sono indagate. A portare alla luce alla vicenda è stato il caporale, che ha consegnato al sindacato dieci chili di documenti. L'inchiesta coordinata da Chiara Borelli è ancora in corso. Consonni rischia fino a 5 anni di carcere.

RSI/NEWS/Link esternoCSI/pon

Operai taglieggiati ©Ti-Press/Samuel Golay

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