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La fogna che inquina i rapporti tra Regione e Provincia di Varese

A Porto Ceresio gli scarichi di liquame finiscono direttamente nel lago. Il Ticino chiede di sistemare l'impianto di depurazione al più presto ed è anche pronto a finanziare le opere

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2016 - 18:10

Il lago Ceresio, situato tra Ticino e Lombardia, è ancora inquinato. Colpa del depuratore di Cuasso che non funziona. E così il Canton Ticino si è detto pronto a finanziare gli interventi di risanamento dell'impianto di depurazione.

La vicenda, annosa, si protrae da diversi anni. Gli scarichi di liquami nel torrente Bolletta finiscono direttamente nel Lago di Lugano a Porto Ceresio. Un problema che esaspera soprattutto il canton Ticino che ora è pronto, come detto ad intervenire in aiuto delle istituzioni lombarde, anche con soldi e consulenze tecniche, purché l'impianto venga sistemato.

Ma chi è il responsabile ultimo della depurazione delle acque? La provincia, ovvero la società di gestione del servizio idrico integrato "Alfa Srl", creata nel giugno 2015 ma non ancora attiva.

E ora la Regione è pronta a intervenire non escludendo il commissariamento della Provincia. Ma il presidente della provincia di Varese Gunnar Vincenzi assicura: Alfa srl sarà attiva da inizio aprile e il problema del lago Ceresio sarà prioritario.

Riccardo Franciolli

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