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L'Expo milanese ora fa paura

Piccola e grande criminalità transfrontaliera durante l'esposizione universale: il consiglio federale studierà un piano di intervento

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 luglio 2014 - 20:01

Il Consiglio federale è disponibile a elaborare un rapporto sintetico sulla sicurezza al confine tra Ticino e Lombardia, in vista di Expo 2015 a Milano. Le intenzioni del Governo elvetico, sono contenute nella risposta ad un postulato del consigliere nazionale Marco Romano.

Nel suo documento, il deputato ricordava che Expo 2015 attirerà milioni di persone nel nord Italia e, una in parte di queste giungerà anche in Ticino. Un numero elevato di cittadini tra i quali potrebbero "nascondersi" anche malintenzionati, legati alla piccola o grande criminalità.

Obiettivo del rapporto dell'Esecutivo federale sarà quello di coordinare e ottimizzare la collaborazione tra le autorità federali (Corpo di Guardie di confine, Amministrazione delle Dogane, Polizia giudiziaria federale, Polizia ferroviaria), cantonali (Polizie cantonali e comunali di Ticino, Grigioni e Vallese) e gli organi di polizia italiani.

Red.MM/Swing

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