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Il traffico ferroviario tra Italia e Svizzera non si ferma

Situazione sbloccata dalla politica. Keystone / Francesca Agosta

A 24 ore dall'annuncio dello stop al traffico ferroviario, le cose sono cambiate grazie all'intervento della politica:  i treni Eurocity continueranno a circolare tra la Svizzera e l'Italia, anche se in numero ridotto. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 dicembre 2020 - 20:46

Questo che segue è il tweet pubblicato nel pomeriggio da Berna dopo il colloquio telefonico fra le ministre dei trasporti di Svizzera e Italia. L'auspicio dei due Paesi, insieme alle pressioni politiche giunte dalle due parti del confine, hanno aperto la strada a nuovi colloqui fra le aziende di trasporto su rotaia svizzere e italiane.

(traduzione del tweet: La consigliera federale Sommaruga ha discusso con la sua collega De Micheli sulla situazione del traffico ferroviaio transfrontaliero. È stata una discussione costruttiva e ambedue le parti sono interessate a trovare velocemente una soluzione.)

Grazie a questi scambi, alla fine i treni Eurocity continueranno a circolare tra la Svizzera e l'Italia, anche se in numero ridotto: questa è la soluzione concordata tra i due Paesi e le rispettive compagnie ferroviarie. 

Il traffico dei treni regionali Tilo è più complicato: i pendolari transfrontalieri che si recano in Ticino per lavoro per il momento devono cambiare treno a Chiasso. Non appena possibile, tuttavia, i treni Tilo torneranno ad effettuare servizi transfrontalieri, precisano le FFS.

Mercoledì sera, al termine di un colloquio tra la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti italiana, Paola De Micheli, e la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, le autorità della Penisola hanno annunciato che si stanno elaborando soluzioni.

In giornata vi è stata anche una riunione tecnica, con rappresentanti dei due paesi e delle rispettive compagnie ferroviarie, durante la quale "sono state approfondite e individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità".

Il servizio regionale tornerà regolare entro il fine settimana, con 171 collegamenti tra Ticino e Lombardia, effettuati dalla società Tilo, annuncia l'agenzia Ansa. In particolare: verso Como-Milano da domani i frontalieri potranno cambiare treno alla stazione di Chiasso, dove si arrestano le corse italiane e svizzere; verso Varese, invece, si dovrà attendere la riattivazione del servizio.

Ecco il servizio del telegiornale:

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tvsvizzera.it/fra con RSI


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