Il Giorno anticipa l'esito dell'autopsia svolta sul corpo della 35enne di Stabio ritrovato nei boschi del Gaggiolo, a ridosso del confine con la Svizzera
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La morte del Gaggiolo sarebbe stata causata da un “edema polmonare”.
L’autopsia svolta lunedì su disposizione del sostituto procuratore di Como Massimo Astori sul corpo della 35enne insegnante di Stabio trovato a Rodero, scrive martedì Il Giorno, ha stabilito che la donna sarebbe morta per edema polmonare, ma cosa l’abbia causato è ancora da stabilire.
Gli accertamenti tossicologici in corso dovranno stabilrie se ci sono tracce di stupefacenti, farmaci o veleni. L’esito di questi test è atteso tra alcuni giorni.
Intanto le indagini proseguono. In Italia è stato analizzato il luogo del ritrovamento del corpo. In Ticino invece la polizia ha sentito i parenti ed il fidanzato della donna.
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