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Inerti ticinesi nelle discariche lombarde in disuso

Accordo siglato a Mezzana per risolvere il problema delle contestate deponie a ridosso della frontiera

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 marzo 2015 - 19:42

Nelle cave in disuso in Lombardia saranno depositati inerti provenienti dal Ticino. È quanto stabilisce l'accordo sottoscritto oggi a Mezzana e che pone fine alle contestate discariche ticinesi a ridosso della frontiera. È la classica quadratura del cerchio. Grazie infatti all'intesa, sollecitata dalla stessa Berna federale, si potranno razionalizzare i trasporti transfrontalieri nel settore edilizio recuperando le discariche sottoutilizzate italiane. Sono infatti 60'000 i camion che ogni anno si dirigono in Ticino con materiali necessari per il suo mercato delle costruzioni ma che ritornano nella penisola vuoti. L'accordo è scaturito nell'ambito del gruppo di lavoro "inerti" della Regio Insubrica.

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