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Imposte alla fonte dei frontalieri da aumentare

La maggioranza della Commmissione tributaria del Parlamento ticinese sostiene la proposta dell'UDC Marco Chiesa di portare il coefficiente al 100%

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2014 - 13:56

Alzare le imposte ai frontalieri portando il moltiplicatore comunale dell'imposta alla fonte dal 78% al 100%: in questo consiste la proposta del democentrista Marco Chiesa, firmata oggi, venerdì, dalla maggioranza della Commissione parlamentare tributaria.

La misura permetterebbe di portare alle casse del Canton Ticino circa 20 milioni di franchi in più dal prelievo diretto ai lavoratori frontalieri.

La Costituzione federale non permette un prelievo in forma diretta o tramite imposizione alla fonte che coinvolge unicamente i lavoratori frontalieri, ma, stando alla Commissione, l'aumento non dovrebbe scontrarsi con nessuna disposizione, dal momento che rientrerebbe nell'autonomia tariffale dei Cantoni.

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