Navigation

Immigrazione illegale, due rinvii a giudizio

Due passatori tunisini accusati dalla procura ticinese di aver fatto entrare in Svizzera circa 200 clandestini eitrei

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2014 - 22:16

Due passatori tunisini, finiti in manette in luglio nell'ambito dell'inchiesta Blu, saranno processati da lunedì dalle Assise criminali di Lugano per aver fatto entrare in Svizzera dai valichi ticinesi con l'Italia circa duecento clandestini eritrei. I due africani, accusati di usura e immigrazione illegale, sarebbero parte di un'organizzazione più vasta con ramificazioni in Africa e Nord Europa.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.