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Il no al burqa è regolare

l divieto di velare integralmente il viso, approvato dall'elettorato ticinese nel 2013, è conforme al diritto federale e rispetta i diritti umani fondamentali. Il primo, necessario, via libera al nuovo articolo costituzionale è arrivato giovedì mattina.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2015 - 19:59

Il divieto di velare integralmente il viso, approvato dall'elettorato ticinese nel 2013, è conforme al diritto federale e rispetta i diritti umani fondamentali.

Il primo, necessario via libera al nuovo articolo costituzionale è arrivato questa mattina, in modo tacito, dal Consiglio degli Stati. Lunedì toccherà poi anche al Consiglio Nazionale.

Il Governo federale non ritiene opportuno tale divieto, visto che il codice penale svizzero già punisce chi obbliga una donna a portare il burqa o il niqab.

Secondo la ministra di giustizia e polizia, nella legge di applicazione sarà ora importante definire le eccezioni previste, senza discriminazioni.

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