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Il monito della storia

A Bellinzona cerimonia di commemorazione per ricordare tutti i conflitti a 100 anni dallo scoppio della Grande Guerra

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 luglio 2014 - 20:10

Cento anni fa l'Austria Ungheria dichiarava guerra alla Serbia e scoppiava la prima guerra mondiale. A Bellinzona, lunedì mattina, si è svolta la cerimonia commemorativa per ricordare i caduti della Grande guerraLink esterno ma soprattutto per non dimenticare che nel mondo non regna la pace.

"Cento anni fa un evento successo a Sarajevo influenzava anche la nostra realtà, oggi, a duemila chilometri di distanza vi sono altri conflitti come quello in Ucraina, in Siria o in Iraq, che hanno un impatto anche sulla nostra vita", ha dichiarato il consigliere di Stato Norman Gobbi ai piedi del monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Apollonio Paolo Pessina.

"È importante ricordare il dolore e l'atrocità di ogni scontro armato, è importante ricordare che la ragione deve prevalere", ha ricordato invece il municipale di Bellinzona Christian Paglia.

Red.MM/CSI

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