Equità fiscale e abolizione del dumping salariale, ma anche una tassazione che non scoraggi i lavoratori frontalieri ad offrire la loro manodopera in Ticino. Queste le richieste e i timori dei Comuni italiani di confine dopo il voto di domenica e la rimessa in discussione dei ristorni. Il servizio è tratto dal Quotidiano.
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Alzare le imposte ai frontalieri portando il moltiplicatore comunale dell’imposta alla fonte dal 78% al 100%: in questo consiste la proposta del democentrista Marco Chiesa, firmata oggi, venerdì, dalla maggioranza della Commissione parlamentare tributaria. La misura permetterebbe di portare alle casse del Canton Ticino circa 20 milioni di franchi in più dal prelievo diretto ai…
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