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Gaggiolo, è svizzera la donna trovata morta

I carabinieri sul posto durante le prime indagini Quot. La Provincia di Como

Il corpo rinvenuto domenica nei boschi tra Cantello e Rodero, vicino al confine italo-svizzero, è stato identificato: una 35enne di Stabio

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2016 - 18:19

È di una donna svizzera il cadavere rinvenuto domenica nei boschi tra Cantello e Rodero, ai margini della strada che conduce al valico del Gaggiolo. Dopo le anticipazioni dei media italiani, la conferma è arrivata dalla polizia cantonale ticinese. Si tratta di una 35enne residente a Stabio.

L'indagine è stata affidata ai carabinieri di Como, che stanno verificando tutte le ipotesi: dall'omicidio, magari a sfondo passionale, all'overdose, fino all'investimento da parte di un pirata della strada, o più semplicemente all'incidente. Non viene nemmeno scartata l'ipotesi del suicidio.

La donna non aveva con sé documenti; mancava dal suo domicilio già da qualche giorno, ma in Ticino nessun avviso di scomparsa persona era stato diramato.

I medici sono ora al lavoro per accertare le cause del decesso: secondo i media d'oltreconfine, sul suo corpo non sono state riscontrate ferite mortali. Il cadavere è stato scoperto da una donna che passeggiava a cavallo.

Swing/ludoC

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È stata ritrovata senza vita nei boschi lungo la strada che conduce al valico del Gaggiolo Ti-Press

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