Frontiera "Bomba al valico di Gaggiolo", falso allarme

Dogana

Il valico molto utilizzato dai lavoratori frontalieri.

Keystone / Davide Agosta

Una vasta area attorno alla dogana di Gaggiolo è stata evacuata per un allarme bomba. Si temeva che dell'esplosivo fosse presente in un veicolo guidato da un uomo che viaggiava in direzione della Svizzera. Gli artificieri italiani hanno poi appurato che è stato un falso allarme. Molti i disagi dovuti alla chiusura del trafficatissimo valico.

Alla guida del veicolo c'era un cittadino italiano, su cui sono in corso indagini. 

Secondo le informazioni raccolte dalla Radiotelevisione svizzera (RSI), intorno alle 15:00, un'automobile proveniente dall'Italia e con targhe italiane ha raggiunto il valico del Gaggiolo a tutta velocità.  

L'Agenzia delle dogane ha spiegato di aver fermato la vettura fra i due punti di frontiera, uno spazio di sua competenza. A quel punto l'uomo al volante è sceso, gridando di avere una bomba in auto.

L'uomo - sulla quarantina - è stato quindi fermato dagli agenti della Gdf ed è così scattata l'evacuazione della dogana in entrambi i territori per un raggio di mezzo chilometro. Allontanati tutti, ed evacuati anche gli stabili della zona, compresi benzinai e palazzi residenziali.

Gli artificieri arrivati sul posto da Malpensa hanno poi potuto appurare che in realtà non era presente nssun esplosivo nel veicolo.

Quanto accaduto ha generato code e rallentamenti in prossimità del valico, molto utilizzato dai lavoratori frontalieri. La dogana è stata chiusa dalle 15:00 alle 18:30.

tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI News

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