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Frontalieri, per la Lega l'accordo è "una sciagura"

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini keystone

I parlamentari del Carroccio promettono battaglia contro l'intesa con Berna che provocherà un aggravio fiscale per i lavoratori pendolari

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2016 - 22:20

Il nuovo accordo tra l'Italia e la Svizzera sui frontalieri paraffato il 22 dicembre scorso, "rischia di essere una sciagura fiscale per le decine di migliaia di lavoratori lombardi che ogni giorno varcano la frontiera Svizzera e che ora dovranno pure pagarsi la cassa malati".

A sostenerlo sono i parlamentari lombardi della Lega Nord: "Non solo, l'accordo con la Svizzera sarà penalizzante anche per i comuni lombardi di confine che rischiano di vedersi azzerati i ristorni, visto che sarà direttamente Roma a gestire il fondo ristorni", aggiungono in un comunicato.

L'accordo dovrà essere avallato dal Parlamento ma gli esponenti del Carroccio promettono battaglia, annunciando che presenteranno subito un'interrogazione a riguardo e ricordando che è già stata depositata, sia alla Camera che al Senato, una mozione "per far chiarezza a difesa dei nostri lavoratori frontalieri e dei nostri territori di confine".

ATS/ludoC

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